TRIATHLON: Alessandro D’Ambrosio, campione del mondo e orgoglio della Canottieri Napoli

 

La Canottieri Napoli celebra con orgoglio uno dei risultati più prestigiosi della propria storia recente. Alessandro D’Ambrosio ha conquistato la medaglia d’oro alla World Triathlon Championship Finals 2026 di Pontevedra, laureandosi campione del mondo nella sua categoria sulla distanza Sprint.

Per tutti è semplicemente “il Capitano”. Un soprannome conquistato nel tempo grazie a un percorso sportivo esemplare, fatto di sacrificio, costanza e leadership. La vittoria iridata in Spagna rappresenta infatti il coronamento di una carriera iniziata con la maglia azzurra della Nazionale Under 23 e impreziosita dal bronzo ai Mondiali Universitari di Losanna, oltre che da numerosi successi nazionali culminati nel triplo titolo italiano consecutivo nella categoria M1 Sprint.

Errato, tuttavia, sarebbe considerare Alessandro un atleta master. Pur avendo superato i quarant’anni, continua infatti a competere e a imporsi nelle classifiche assolute, confrontandosi con avversari di vent’anni più giovani. La sua competitività rimane tale da consentirgli, stagione dopo stagione, di ottenere il ranking necessario per partecipare al Campionato Italiano Assoluto Elite, un traguardo riservato ai migliori specialisti della disciplina: non soltanto uno dei migliori age group al mondo, ma un triatleta di valore assoluto, capace di misurarsi con successo ai vertici del movimento nazionale.

Medico neurologo e docente di Neurologia presso l’Università Vanvitelli, D’Ambrosio è anche la dimostrazione concreta di come sia possibile raggiungere l’eccellenza in ambiti diversi: la sua carriera accademico-sportiva lo avvicina al nostro Presidente Bracale, Presidente fondatore della sezione Triathlon, a cui va dedicata la vittoria Mondiale. Dietro questo titolo mondiale ci sono anni di allenamenti svolti all’alba, dopo una giornata in ospedale o tra gli impegni accademici, sempre con la stessa determinazione che lo accompagna da oltre vent’anni.

Ma la storia di Alessandro va ben oltre i risultati agonistici. Il 23 dicembre 2011, durante una corsa mattutina sul lungomare di via Caracciolo, udì le grida di aiuto provenire dal mare. Senza esitazione si tolse scarpe e tuta e si tuffò nelle gelide acque del Golfo per soccorrere un uomo che aveva tentato il suicidio. Riuscì a raggiungerlo, a riportarlo a riva e a prestargli i primi soccorsi, contribuendo in modo determinante a salvargli la vita. La Gazzetta dello Sport raccontò quell’episodio con un titolo rimasto nella memoria di molti: “D’Ambrosio, il triatleta della bontà”.

Campione del mondo, professionista stimato, uomo di grande generosità e atleta capace ancora oggi di competere ai massimi livelli assoluti: Alessandro D’Ambrosio rappresenta nel modo migliore i valori della Canottieri Napoli. Il suo oro mondiale di Pontevedra non è soltanto una straordinaria impresa personale, ma un motivo di orgoglio per tutto il Circolo, che da sempre riconosce nello sport non solo il valore della vittoria, ma anche quello dell’esempio.

Ad Alessandro giungano le più vive congratulazioni di tutta la famiglia della Canottieri Napoli. La sua impresa conferma che il talento conta, ma sono il carattere, la passione e i valori a rendere un campione davvero speciale.