NUOTO: Training Camp Lanzarote

Training Camp”Lanzarote 2026 dal 25 Gennaio al 5 Febbraio.
Il Collegiale di allenamento , organizzato dal
Direttore Tecnico Lello Avagnano in collaborazione con il tecnico Gianni Consiglio , ha visto la partecipazione di 22 giovani nuotatori del Circolo Canottieri Napoli,insieme ad altri 8 atleti provenienti da altre squadre.
L’indirizzo di questa iniziativa è stata quella di
favorire e migliorare gli aspetti tecnico sportivi e metabolici in un momento della preparazione agonistica molto importante, altresì importante per la socializzazione in uno sport difficile come il nuoto.
Il gruppo ha dimostrato molto impegno e consapevolezza
dell’importanza del progetto nel quale sono stati inseriti.
Il programma di allenamento prevedeva, come prassi
consolidata , n*12 allenamenti di nuoto,con obiettivi mirati al miglioramento del: massimo consumo di ossigeno /velocità /capacità di lattato / tecnica e tattica di gara.
L’indirizzo tecnico è stato caratterizzato, in relazione al
periodo “specifico”della preparazione, in
vista delle prossime prove di qualificazione Nazionali e dei
Campionati Italiani di categoria ed Assoluti.
Nei primi giorni gli atleti hanno lavorato in allenamento , in maniera ottimale,svolgendo tanti chilometri in vasca olimpionica da 50 mt. all’aperto, con un clima perfetto che ha favorito ottime condizioni.
Raggiunti i primi adattamenti fisiologici,hanno dimostrato un notevole miglioramento sia nelle sedute tecniche/aerobiche che in quelle qualitative nelle quali si sono allenate le capacità
di andatura gara e di resistenza alla velocità alternate con
sedute di sviluppo delle capacità aerobiche , anaerobiche /alattacide. Sono state affrontate le tematiche di approccio
alla gara ed alla tattica di gara , approfondendo quelli
che sono gli aspetti emotivi della competizione.
Durante il collegiale,sono stati proposti volumi intorno ai 6-6,5 km giornalieri , con un’esecuzione tecnica perfomante.
Sono state effettuate n.4 sedute di palestra,con programmi di forza massima e veloce, personalizzate per i gruppi di lavoro che hanno impegnato gli atleti in circuiti in base alle loro caratteristiche.
Sono stati raggiunti volumi adeguati e prestativi con enorme soddisfazione dello staff e degli atleti stessi con serie di lavoro differenziate per distanza, per set e per tempi di recupero.
È stato dato anche ampio risalto alla biomeccanica della nuotata,
con esercitazioni tecniche supportate da video riprese,che hanno sensibilizzando gli atleti a mantenere il corretto gesto tecnico degli stili di gara .
Il collegiale si è concluso giovedì 5 febbraio con arrivo
all’aeroporto di Napoli.