EVENTO: Convegno sulla scomparsa del Banco di Napoli

Giovedì 16 ottobre, dalle ore 17:00, nel Salone De Gaudio, il Circolo Canottieri ospiterà un convegno dal titolo “Banco di Napoli, genesi di una scomparsa”. L’evento sarà introdotto dal nostro Presidente, Prof. Giancarlo Bracale, e vedrà numerosi, accreditati interventi. In allegato la locandina con ogni informazione sull’evento.
Il tema, che ben si inserisce nell’ambito del dibattito pubblico in corso sulla cd. autonomia differenziata, ha visto in passato importanti contributi ed approfondimenti, che hanno spesso preso le mosse dall’analisi della storia delle vicende legate al Banco di Napoli.
Possiamo, ad esempio, ricordare che, tra le molte voci, Antonio Ghirelli, nella sua “Storia di Napoli”, dedicò un capitolo (“L’unità sbagliata”) al processo di unificazione della Penisola, certamente necessario ed ineludibile, che si risolse però “in un fallimento senza eguali nella storia del nazionalismo europeo”: in particolare, l’illustre autore espose, tra l’altro, che venne trasferito al Nord Italia la consistenza aurea del Banco di Napoli, che ammontava a 443 milioni di lire oro contro i 148 (per altre fonti: 225) del resto d’Italia; venne anche unificato il debito pubblico, che nel Regno di Sardegna era due volte quello del Regno delle Due Sicilie (pag. 264). Per tornare a giorni più recenti, indagini e cronache giornalistiche hanno sostenuto e rilevato che nel 1996, a causa di perdite nei bilanci del Banco di Napoli per crediti considerati inesigibili, Governo e Banca d’Italia guidarono ed approvarono la cessione dell’Istituto di credito partenopeo alla cordata Ina-Bnl per 61,4 miliardi di lire; dopo circa due anni, il Banco di Napoli venne rivenduto a Sanpaolo Imi per 6mila miliardi di lire, scomparendo. I crediti inesigibili vennero recuperati per il 95% dalla SGA spa, eccellenza napoletana statalizzata nel 2016.